La sezione AIA di Terni nasce ufficialmente nel
1939, anche se già otto anni prima venne organizzato nella città dell´acciaio il primo corso, in dipendenza dal gruppo arbitri di Perugia.
Dopo l´interruzione dovuta alla guerra, l´attività riprende con rinnovato slancio grazie agli associati ternani guidati dal dottor
Pasquale Gnocchini, presidente sezionale per vent´anni dal 1949 al 1969.
Inizia in questa epoca una fase di grande sviluppo: adesioni che si moltiplicano, successi e soddisfazioni per arbitri e dirigenti riassunti dalla promozione di
Ermenegildo Piantoni alla C.A.L.P. (dirige otto partite in Serie A) e dalla nomina di Gnocchini al Consiglio direttivo centrale dell´ AIA.
In questi anni si conclude anche un tormentato peregrinare alla ricerca di una sede sezionale: nel 1966 si trasferisce infatti in via del Tribunale ove rimarrà fino al 2009.
Fino al 1973 la sezione è diretta da
Silvano Gori, cui subentra l´appassionato
Renzo Lodolo, per anni segretario sezionale con Gnocchini. Lodolo sarà presidente indimenticato degli arbitri ternani per quindici anni, durante i quali emergeranno arbitri a livello nazionale come
Angelelli,
Arcangeli e
Tatangelo, nonchè assistenti nazionali tra cui
Bordoni,
Volpotti (nei ruoli C.A.S.P.),
Mechini,
De Santis e
Bianchini ( fino alla serie C),
Bevilacqua in serie A.
Nel 1990 (con
Roberto Minozzi presidente) arriva il primo corso per donne: in quell´occasione entra nei ruoli associativi
Cristina Gozzi (diverrà arbitro internazionale) assieme ad
Ilaria Bordoni (Serie A calcio a 5).
Fungono da assistenti in CAN C
Boccali,
Gasbarri,
Candelori e
Bertoldo.
Dal 1991 al 2000 é presidente
Giuliano Bonifazi. Gli succede
Fabio Banconi, primo presidente sezionale eletto direttamente dagli associati. Lascerà l´incarico nel 2003 quando verrà nominato presidente del Comitato regionale Arbitri. Gli succede il vice,
Fabrizio Arcangeli che raccoglierà durante il suo mandato i frutti del lavoro di tanti dirigenti appassionati: è il 16 Maggio 2004 quando
Paolo Tagliavento esordisce in
Serie A nella gara Chievo-Bologna. Un nuovo traguardo raggiunto da
Paolo Tagliavento porta onore alla sezione ternana: il 1 gennaio 2007 viene nominato
arbitro internazionale. In questi anni si affermano a livello nazionale anche assistenti come
Gianluca Chiari (serie C) e arbitri come
Daniele Ceccarelli (attualmente in CAN PRO) e
Matteo Bottegoni (CAN D).
Dal Giugno 2008 è presidente della sezione
Franco Delli Guanti. Nel Gennaio 2009 gli arbitri ternani trovano una
nuova sede in piazza Dante. Nel Giugno 2009 la sezione capitanata da Franco Delli Guanti partecipa in gran numero al
torneo nazionale dell´AIA a Cavalese (TN) e ottiene il
primo posto assoluto nel complessivo tra le varie discipline, lasciando indietro sezioni molto più grandi come quelle di Roma e Milano.
Il 27 Dicembre 2009 viene improvvisamente a mancare il presidente Franco Delli Guanti. Dirigente unanimemente apprezzato, amato da tutti i suoi ragazzi, lascia un vuoto difficilmente colmabile. Il suo esempio, fatto di dedizione, passione, divertimento è l´eredità simbolica che lascia a tutti gli arbitri ternani. Il 18 febbraio 2010 l´ A.I.A. gli conferisce la
Benemerenza associativa "alla memoria", cosa mai accaduta prima d´ora.
Durante il successivo periodo di vacanza, spetta al vice presidente
Renzo Boccali guidare la sezione verso le elezioni del 5 Marzo, nelle quali viene eletto
Fabrizio Arcangeli (al suo secondo mandato) come nuovo presidente di sezione.
Nel
Giugno 2010, la sezione di Terni partecipa, come sempre numerosa, alla
Festa dell´Arbitro di Cavalese (TN) con la selezione del
C.R.A. Umbria che conquista la
Supercoppa della manifestazione anche grazie al decisivo apporto dei nostri ragazzi.
Nel Luglio 2010 Silvia Tea Spinelli, già arbitro internazionale femminile, viene promossa alla Can PRO, dove nel corso della successiva stagione sportiva esordisce in I divisione.
Un nuovo storico traguardo viene raggiunto dalla Sezione A.I.A. di Terni: nel luglio 2011, infatti, dopo dieci anni di onorata carriera nei ruoli nazionali del Calcio a 5, Luca Marconi viene nominato componente della Commissione arbitri nazionale Calcio a 5, presieduta da Massimo Cumbo.
Per la prima vola nella gloriosa storia degli arbitri ternani, un associato della loro Sezione è chiamato a ricoprire il ruolo di Componente di un organo tecnico nazionale.